Punto panoramico di Passo San Leonardo
Rilevanza: Regionale
Valore del Geosito: Geoturistico
Tipo: Di interesse geomorfologico
Valore del Geosito: Geoturistico
Tipo: Di interesse geomorfologico
Geosito di interesse geomorfologico e contestuale paesaggistico e storico Passo San Leonardo, o Guado san Leonardo come è indicato nella cartografia IGM, è posto alla testata del Fiume Orta, nota ai geologici come depressione morfo strutturale di Caramanico. Passo San Leonardo è una zona di altipiano dalla morfologia articolata dovuta alle differenti litologie che costituiscono il substrato:
arenarie, argille, conglomerati, brecce calcaree, depositi morenici, detriti e ampie conoidi. Ad ovest possiamo osservare il versante del Monte Mileto, ovvero la catena del Morrone e ad est il versante del Monte Amaro, ovvero la catena della Maiella. Volgendo lo guardo a nord tutta la Valle dell'Orta, percepiamo la progressiva incisione e migrazione verso la sinistra idrografica del suo alveo, determinata nel corso del Pleistocene medio e superiore, dal forte sollevamento della Maiella. Sono evidenti da Roccacaramanico lungo il versante del Monte Morrone fino al Passo, i banchi di conglomerati del Pliocene inferiore che emergono per erosione differenziale dalle argille. La morfo struttura del ripido versante della Maiella evidenzia invece un lineamento di faglia diretta, o di collasso, caratterizzato da una storia complessa.
Il paesaggio caratterizzato da estesi pascoli e la presenza tuttora di greggi e ovini, è disegnato dalle capanne di pietra a secco, poste isolate o raggruppate, che rappresentano uno tra i paesaggi pastorali più tipici e storici dell'Abruzzo.
arenarie, argille, conglomerati, brecce calcaree, depositi morenici, detriti e ampie conoidi. Ad ovest possiamo osservare il versante del Monte Mileto, ovvero la catena del Morrone e ad est il versante del Monte Amaro, ovvero la catena della Maiella. Volgendo lo guardo a nord tutta la Valle dell'Orta, percepiamo la progressiva incisione e migrazione verso la sinistra idrografica del suo alveo, determinata nel corso del Pleistocene medio e superiore, dal forte sollevamento della Maiella. Sono evidenti da Roccacaramanico lungo il versante del Monte Morrone fino al Passo, i banchi di conglomerati del Pliocene inferiore che emergono per erosione differenziale dalle argille. La morfo struttura del ripido versante della Maiella evidenzia invece un lineamento di faglia diretta, o di collasso, caratterizzato da una storia complessa.
Il paesaggio caratterizzato da estesi pascoli e la presenza tuttora di greggi e ovini, è disegnato dalle capanne di pietra a secco, poste isolate o raggruppate, che rappresentano uno tra i paesaggi pastorali più tipici e storici dell'Abruzzo.
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