GEOSITI
percorso: Home > GEOSITI > Geositi

Sezione stratigrafica di Pennapiedimonte

Rilevanza: Natzionale
Valore del Geosito: Scientifico
Tipo: di interesse Stratigrafico


Questo geosito rappresenta uno dei migliori punti dell'Appennino per osservare l'architettura stratigrafica del margine settentrionale della Piattaforma Carbonatica Apula, di cui la Maiella costituisce un antico rilievo. Le pareti del canyon mostrano in sezione la storia geologica della montagna, documentando:

  • fasi in cui la piattaforma era sommersa e in accrescimento;
  • fasi di emersione con erosione e modellamento;
  • la transizione tra ambienti di piattaforma, scarpata e bacino marino profondo.

Le rocce affioranti testimoniano queste trasformazioni attraverso geometrie stratigrafiche spettacolari, come onlap, interdigitazioni sedimentarie, superfici erosive, slumping e corpi di megabrecce, ossia grandi blocchi rocciosi inglobati nei depositi di scarpata. Non mancano livelli di sedimenti pelagici e strutture caratteristiche delle correnti di torbida, come la Sequenza di Bouma, che indicano ambienti marini profondi soggetti a movimenti gravitativi e trasporto di sedimenti lungo la scarpata sottomarina. L'area è inoltre ricca di fossili marini, tra cui:frammenti di rudiste (ippuriti, radiolitidi, caprinidi), foraminiferi planctonici e bentonici, nummuliti, molluschi e altri organismi tipici degli antichi mari mesozoici. Sono frequenti anche livelli di selce rossa o nera, indicatori di ambienti marini profondi e con scarsa ossigenazione. Sul fondo della valle, l'azione erosiva dell'Avello ha modellato le tipiche forme fluvio-carsiche dette “Marmitte dei Giganti”, grandi cavità circolari scavate dal moto vorticoso dell'acqua carica di sedimenti. Alcune raggiungono oltre tre metri di diametro. Tracce di marmitte fossili presenti lungo le pareti del canyon mostrano antichi livelli del corso d'acqua, permettendo di ricostruire l'evoluzione geomorfologica della valle. Per l'eccezionale esposizione delle strutture geologiche, la varietà dei sistemi deposizionali e la leggibilità dei processi che hanno modellato la Maiella, il Canyon di Pennapiedimonte rappresenta uno dei più importanti geositi dell'Appennino e un vero laboratorio a cielo aperto per la geologia, la paleontologia e la geomorfologia.