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La biodiversità del Geoparco

Il Maiella Geopark: dove la Natura Incontra la Storia della Terra

Il Maiella Geopark rappresenta un territorio straordinario dove la geologia, la flora e la fauna si fondono in un unico, immenso patrimonio protetto. Il confine del Geoparco coincide interamente con quello del Parco Nazionale della Maiella, un'area protetta riconosciuta a livello europeo come sito Natura 2000.
Qui la biodiversità è di casa: la Maiella è, infatti, una delle aree protette con la più grande ricchezza vegetale d'Europa.

Una Flora da Record e "Sopravvissuti" della Preistoria
Con oltre 2.300 specie e sottospecie vegetali registrate, la Maiella ospita da sola quasi un terzo dell'intera flora italiana. Tra le meraviglie botaniche spiccano 12 rarissimi ibridi di orchidee spontanee e più di 200 specie endemiche degli Appennini centrali (di cui 16 esclusive di queste montagne e 4 che crescono solo ed esclusivamente sul Monte Maiella).
Perché questa varietà? Grazie alla vicinanza tra il mare e le alte vette, e a un paesaggio modellato da ghiacciai, fiumi e fenomeni carsici, si sono creati infiniti microclimi e grotte. Questo ha permesso la sopravvivenza dei "relitti glaciali e terziari": vere e proprie piante e specie preistoriche scampate alle ere glaciali, che oggi raccontano la lunghissima storia climatica del nostro continente.

Fauna Protetta e Specie Ombrello
La Maiella è il rifugio sicuro per oltre 40 specie di mammiferi, tra cui il lupo appenninico, il camoscio d'Abruzzo e l'orso bruno marsicano. Quest'ultimo, simbolo della nostra fauna, è oggi ad altissimo rischio di estinzione (ne restano solo 50-60 individui in tutta l'Italia centrale). Proteggere l'orso significa proteggere l'intero ecosistema: è infatti una "specie ombrello" la cui tutela garantisce indirettamente la salvaguardia di tutti gli altri animali del territorio.

I Grandi Progetti Europei di Conservazione:
Life ARCPROM: Un progetto internazionale attivo nel Geoparco per migliorare e garantire la convivenza pacifica tra l'uomo e l'orso.
Life STREAMS: Un'iniziativa dedicata alla salvaguardia della trota nativa del Mediterraneo e al miglioramento della salute dei nostri corsi d'acqua.
Il Geoparco ospita inoltre centinaia di specie di uccelli, anfibi rari (come l'ululone dal ventre giallo e la salamandra di Savi), la rara vipera dell'Orsini in alta quota e una varietà infinita di invertebrati, tra cui spiccano ben 800 specie di farfalle.

Il Legame Indissolubile tra Roccia e Vita
Nel nostro Geoparco, la geologia è la base su cui nasce la vita. Un legame evidente in casi unici come:
•La Pinguicola fiorii: una rarissima pianta carnivora endemica che cresce solo sulle pareti rocciose dove scorre l'acqua.
•Il misterioso millepiedi cieco, che ha trovato il suo habitat ideale nell'oscurità della Grotta delle Praje.

Università, Scuole e Comunità: Custodi del Futuro
Il valore scientifico della Maiella è riconosciuto a livello internazionale. Il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Roma e numerosi atenei stranieri scelgono regolarmente il Geoparco come laboratorio a cielo aperto per ricerche sul campo e corsi di formazione per insegnanti.
Ma i veri custodi del Geoparco sono i cittadini e i giovani del territorio. Attraverso progetti educativi, scambi culturali internazionali (come i gemellaggi con il Geoparco dell'Isola di Lesbo in Grecia) ed eventi unici come la "Geofesta degli Alberi", le nuove generazioni imparano a conoscere, amare e proteggere questo immenso tesoro. Perché crediamo fermamente in un principio: si protegge solo ciò che si ama, e si ama solo ciò che si conosce.