Scogliera cretacica di rudiste e anfiteatro delle Murelle
Rilevanza: Internazionale
Valore del Geosito: Geoturismo
Tipo: di interesse Geomorfologico
Valore del Geosito: Geoturismo
Tipo: di interesse Geomorfologico
L'Anfiteatro naturale delle Murelle è uno dei luoghi più spettacolari e significativi della Maiella centrale. La sua cima rocciosa e piramidale (2.596 m), con la grande parete rivolta a nord, domina un paesaggio che unisce geologia, morfologia glaciale e biodiversità. Qui si possono osservare fossili marini, forme carsiche e tracce di antichi ghiacciai. I fossili, in particolare, raccontano la storia di un antico mare che durante il Mesozoico ricopriva quest'area: un ambiente di piattaforme carbonatiche e bacini pelagici separati da barriere coralline. Tra i fossili più caratteristici spiccano le Rudiste, bivalvi dal guscio conico che formavano vere e proprie scogliere simili a quelle coralline, poi scomparse alla fine del Cretacico. Dal punto di vista geomorfologico, la Cima delle Murelle è un perfetto esempio di anfiteatro glaciale: una grande conca delimitata da pareti ripide e creste frastagliate, modellata dall'azione dei ghiacciai quaternari. Alla base dell'anfiteatro si riconoscono accumuli morenici e sedimenti detritici trasportati dalle nevi, che poggiano su antiche superfici carsiche ricche di doline, pozzi e karren. Oltre al valore geologico, l'area ospita una flora di alta quota di straordinario interesse, con la presenza di specie rare come il genepì appenninico e la stella alpina appenninica, che trovano in questo ambiente severo ma puro il loro habitat ideale. L'Anfiteatro delle Murelle è quindi un laboratorio naturale a cielo aperto, dove la geologia, la glaciazione e la vita alpina si incontrano per raccontare la lunga e affascinante storia della Maiella.
Traduttore