Fara San Martino: acqua e pietra
Lunghezza: 2,6 Km
Difficoltà: E
Dislivello: +125 m
Tempo di percorrenza: 2 h
Geositi incontrati:
Il geotrail di Fara San Martino svela il legame secolare tra l’uomo e la Maiella attraverso quattro geositi.
Il percorso parte dalle cristalline Sorgenti del Fiume Verde e raggiunge le imponenti Gole di Fara San Martino (immortalate da Escher), sede di un sito paleontologico con fossili di 100 milioni di anni fa. Superate le gole, si incontrano il suggestivo Monastero di San Martino in Valle. Il viaggio si conclude con la visita all’antico borgo longobardo di Terravecchia, che tra vicoli storici e la Porta del Sole offre scorci spettacolari.
Un viaggio tra scienza e misticismo, dove la roccia racconta la storia della Terra come un libro aperto.
Il percorso parte dalle cristalline Sorgenti del Fiume Verde e raggiunge le imponenti Gole di Fara San Martino (immortalate da Escher), sede di un sito paleontologico con fossili di 100 milioni di anni fa. Superate le gole, si incontrano il suggestivo Monastero di San Martino in Valle. Il viaggio si conclude con la visita all’antico borgo longobardo di Terravecchia, che tra vicoli storici e la Porta del Sole offre scorci spettacolari.
Un viaggio tra scienza e misticismo, dove la roccia racconta la storia della Terra come un libro aperto.
Cosa visitare nei dintorni: Museo Gualchiera Orsatti di Fara San Martino; Linea Gustav a Civitella Messer Raimondo; Area faunistica del Camoscio appenninico, il Museo naturalistico-archeologico M. Locati e il Giardino Botanico M. Tenore a Lama dei Peligni.
Come arrivare: In auto: A14 uscita Val di Sangro; proseguire in direzione Casoli/Fara San Martino. A25 uscita Manoppello; proseguire per Casalincontrada - Guardiagrele - Fara San Martino.
Dimensione: 70,11 MB
Traduttore
MAPPA DEL GEOTRAIL